‘Skipass’: previsti rimborsi e sconti per 30milioni di euro

Impegni del ‘Federconsorzio Dolomiti SuperSki’ e dei dodici Consorzi di valle aderenti: sarà eliminato ogni coordinamento delle politiche di prezzo e distribuzione degli ‘skipass’

‘Skipass’: previsti rimborsi e sconti per 30milioni di euro

Accordo raggiunto tra Antitrust e ‘Federconsorzio Dolomiti SuperSki’ e i dodici Consorzi di valle aderenti (Consorzio esercenti impianti a fune Cortina d’Ampezzo, S. Vito di Cadore, Auronzo/Misurina; Consorzio esercenti impianti a fune Skirama Plan de Corones - Kronplatz; Consorzio impianti a fune Alta Badia; Consorzio esercenti impianti a fune Val Gardena - Alpe di Siusi; Consorzio impianti a fune Val di Fassa e Carezza; Consorzio esercenti il trasporto di persone a mezzo impianti a fune Alpe Lusia - San Pellegrino; Consorzio impianti a fune Civetta; Consorzio impianti a fune Arabba - Marmolada; Consorzio 3 Zinnen Dolomites; Consorzio impianti a fune Val di Fiemme - Obereggen; Consorzio impianti a fune San Martino di Castrozza e Passo Rolle; Consorzio Rio Pusteria - Bressanone): previsti rimborsi e sconti per 30milioni di euro.
Inoltre, sarà eliminato ogni coordinamento delle politiche di prezzo e distribuzione degli ‘skipass’ di valle e saranno offerte misure di ristoro economico a favore dei consumatori-sciatori.
Questo il succo dell’intesa (come da provvedimento dell’Antitrust del 4 agosto 2026) raggiunta a chiusura di una
istruttoria avviata nel luglio del 2025.
L’istruttoria ha riguardato alcune previsioni dello statuto feder-consortile, che avrebbero potuto determinare due apprezzabili restrizioni della concorrenza: la prima riguardante la definizione, all’interno del ‘Federconsorzio Dolomiti SuperSki’, del prezzo degli ‘skipass’ dei Consorzi di zona; la seconda relativa ai limiti gravanti sui Consorzi di valle alla vendita dei propri ‘skipass’ attraverso soggetti terzi.
Rispondendo alle preoccupazioni concorrenziali evidenziate, il ‘Federconsorzio Dolomiti Superski’ e i dodici Consorzi a esso aderenti si sono in primo luogo impegnati, anche attraverso modifiche statutarie, a rimuovere in futuro qualsiasi forma di coordinamento delle politiche di prezzo e distribuzione relative agli ‘skipass’ vallivi; in secondo luogo, hanno offerto importanti misure di ristoro economico a favore dei consumatori-sciatori. In particolare, i consumatori-sciatori che abbiano acquistato ‘skipass’ vallivi, giornalieri o pluri-giornalieri, nelle stagioni sciistiche 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025, potranno beneficiare di ristori economici per un valore complessivamente pari a 30milioni di euro (di cui 18milioni di euro a titolo di ‘voucher sconto’ e 12milioni di euro a titolo di rimborsi). I consumatori-sciatori avranno quindi la possibilità di scegliere tra un ‘voucher sconto’ sui futuri acquisti, pari al 30 per cento della precedente spesa, e un rimborso diretto, pari al 20 per cento del precedente esborso.
A tali misure si aggiunge, poi, l’impegno a stabilizzare, per le successive cinque stagioni invernali, alcune promozioni e agevolazioni già deliberate e relative al ‘super-skipass Dolomiti SuperSki’, per un valore complessivo pari a circa 20milioni di euro.

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