Notizie del giorno
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Lavoro
Licenziamento
L’opinione personale sulla gara d'appalto non giustifica il licenziamento del dipendente.
Il dipendente era stato licenziato a seguito delle parole pronunciate durante una riunione aziendale. Tali opinioni, tuttavia, non possono essere considerate come un'accusa diretta sufficiente a giustificare il suo allontanamento dall’azienda.
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Penale
Quiete pubblica
Rumori eccessivi provenienti dal locale: condanna inevitabile per il gestore.
Confermata la condanna per il disturbo arrecato, nel corso degli anni, alle occupazioni e al risposo delle persone residenti nelle vicinanze della struttura. Previsto anche un corposo risarcimento, cioè 6mila euro a testa, per le persone offese.
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Finanza e tributi
Accise
Accise su oli minerali e frode fiscale
La Corte Suprema di Cassazione, Sezione Tributaria, ha emesso un'ordinanza importante riguardante le accise sugli oli minerali nel caso di una presunta frode fiscale non pagata nel 2016. La situazione riguardava una società che acquistava carburanti con documenti falsi da società inesistenti o non attive nel settore.
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Finanza e tributi
Documentazione Nazionale
Gestione documentale fiscale e linguistica: semplificazioni e trasparenza.
L'Agenzia delle Entrate, con il parere n. 174/2024, ha chiarito l'obbligo di presentare il Master file e la Documentazione Nazionale in italiano, consentendo solo la redazione in inglese del Master file. Questa direttiva mira a semplificare le pratiche documentali e a favorire la comprensione dei dati fiscali.
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Obbligazioni e contratti
Compravendita
Responsabilità e chiamata in causa tra venditore, acquirente e costruttore
Un venditore di una casa può chiamare un costruttore terzo solo per evitare responsabilità per gravi difetti nella costruzione, non per non aver comunicato all'acquirente i difetti conosciuti.
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Obbligazioni e contratti
Tutela del consumatore
Vettura usata difettata data in permuta per l’acquisto di un nuovo veicolo: possibile comunque il risarcimento.
Confermato in via definitiva il diritto di un uomo a percepire oltre 2mila euro dalla società che gli ha venduto una vettura usata caratterizzata da un grave malfunzionamento dell’impianto di alimentazione a GPL. Legittima la pretesa risarcitoria avanzata dall’uomo, nonostante egli abbia dato in permuta il veicolo difettato per acquistarne uno nuovo.